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l. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 7

6 provvedimenti

Immobile Abusivo: Niente IMU dopo l’Acquisizione al Patrimonio Comunale
Una società si oppone a un avviso di accertamento IMU sostenendo di non essere più proprietaria degli immobili. Anni prima, infatti, il Comune ne aveva ordinato la demolizione per abusivismo. La mancata demolizione entro 90 giorni aveva causato, per legge, l'acquisizione dell'immobile abusivo al patrimonio comunale. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla società, stabilendo un principio chiaro: quando scatta l'acquisizione gratuita al patrimonio del Comune, il precedente proprietario perde il possesso, che è il presupposto per il pagamento dell'IMU. Di conseguenza, l'imposta non è più dovuta per i periodi successivi a tale acquisizione automatica.
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IMU ordine di demolizione: quale base imponibile?
Una società ha impugnato un avviso di accertamento IMU relativo a immobili abusivi oggetto di un ordine di demolizione, sostenendo che l'imposta dovesse basarsi sul valore dell'area edificabile e non sulla rendita catastale degli edifici. I giudici di merito hanno respinto questa tesi. La Corte di Cassazione, riconoscendo l'importanza della questione giuridica legata all'IMU con ordine di demolizione, ha emesso un'ordinanza interlocutoria, rinviando il caso a una pubblica udienza per una decisione definitiva sulla corretta base imponibile da applicare.
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Tassabilità immobili abusivi: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito che la tassabilità degli immobili abusivi ai fini ICI/IMU non viene meno neanche in presenza di sequestro o di un ordine di demolizione. Una società immobiliare aveva impugnato degli avvisi di accertamento sostenendo che i propri immobili, essendo abusivi e oggetto di provvedimenti restrittivi, non dovessero essere tassati. La Corte ha rigettato il ricorso, chiarendo che l'imposta è dovuta dal proprietario fino a quando non perda la titolarità del bene o fino all'effettivo inizio dei lavori di demolizione. La base imponibile rimane la rendita catastale e non il valore dell'area, poiché la regolarità urbanistica dell'immobile è irrilevante ai fini fiscali.
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IMU immobile abusivo: la Cassazione fa il punto
Una società ha contestato un avviso di accertamento IMU per un immobile edificato abusivamente, colpito da un ordine di demolizione e destinato all'acquisizione da parte del patrimonio comunale. I giudici di merito avevano confermato la tassabilità basandosi sulla semplice iscrizione catastale. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha riconosciuto la complessità e la rilevanza della questione, in particolare riguardo alla persistenza del presupposto impositivo (il possesso) dopo l'ordine di demolizione. Di fronte alla necessità di stabilire un principio di diritto chiaro sull'argomento dell'IMU immobile abusivo, ha rinviato la causa a una pubblica udienza per una trattazione approfondita.
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IMU immobili abusivi: vale l’ordine di demolizione?
Una società contesta il pagamento dell'IMU su immobili abusivi, sostenendo che l'ordine di demolizione del Comune li rende non tassabili. La Corte di Cassazione, vista la complessità della questione, ha rinviato il caso a una pubblica udienza per una decisione di principio, senza ancora definire il merito della controversia.
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IMU immobili abusivi: la Cassazione fa il punto
Una società ha impugnato un avviso di accertamento IMU relativo a immobili abusivi, oggetto di ordine di demolizione e acquisizione da parte del Comune. I giudici di merito hanno confermato la tassazione, ritenendo decisiva l'iscrizione al catasto. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha riconosciuto la particolare rilevanza della questione su IMU e immobili abusivi, rinviando il caso a una pubblica udienza per una trattazione approfondita, senza ancora decidere nel merito.
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