La Corte di Cassazione si è pronunciata sul classamento catastale interporto, respingendo sia il ricorso dell'amministrazione finanziaria che quello della società di gestione. La Corte ha chiarito che le cabine elettriche, essendo strumentali al funzionamento dell'intera struttura, non hanno autonomia reddituale. Al contrario, le aree di stoccaggio merci, essendo utilizzate per attività commerciali, sono idonee a produrre reddito e non possono rientrare nella categoria catastale E, che presuppone l'assenza di destinazione commerciale o industriale.
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