La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3385/2024, ha confermato la condanna per il reato di guida senza patente, chiarendo un punto fondamentale sulla recidiva. La Corte ha stabilito che, a seguito della depenalizzazione del 2016, per configurare il reato è sufficiente una precedente violazione amministrativa accertata in via definitiva nel biennio, non più una condanna penale. Nel caso specifico, è stata ritenuta valida anche la testimonianza di un agente fuori servizio che aveva riconosciuto il conducente.
Continua »