La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27189/2025, si è pronunciata sul tema degli incarichi dirigenziali a termine nel pubblico impiego. Il caso riguardava alcuni dirigenti assunti da un ente previdenziale con contratti a tempo determinato rinnovati per oltre un decennio. La Corte ha stabilito che la disciplina speciale dell'art. 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 non autorizza un uso illimitato di tali contratti per soddisfare esigenze stabili e permanenti. Superati i limiti massimi di durata (triennali o quinquennali), la reiterazione dei contratti è abusiva e dà diritto al lavoratore a un risarcimento del danno, pur non comportando la conversione del rapporto a tempo indeterminato. La Corte ha invece escluso l'esistenza di una durata minima triennale per questi incarichi.
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