LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

D.Lgs. 385/1993 — Sezione Sesta Civile

Pagina 2 di 2

23 provvedimenti

Altri anni per D.Lgs. 385/1993

Estinzione Mutuo e Premio Assicurativo: la Prescrizione è 10 Anni
Un cliente estingue anticipatamente un finanziamento a cui era collegata una polizza vita, pagata in un'unica soluzione. Anni dopo, chiede alla compagnia la restituzione della parte di premio non goduta. L'assicurazione rifiuta, sostenendo che il diritto si è estinto per la prescrizione breve di due anni. La Corte di Cassazione stabilisce un principio fondamentale sulla prescrizione restituzione premio assicurativo: il diritto al rimborso non nasce dal contratto di assicurazione, ma da un pagamento divenuto ingiustificato (indebito). Pertanto, si applica la prescrizione ordinaria di dieci anni, non quella biennale. Il cliente vince la causa.
Continua »
Contratto bancario: validità e firme necessarie
Una società ha presentato ricorso contro un istituto di credito contestando la validità di un contratto bancario per mancanza della firma della banca, l'illegittimità della capitalizzazione trimestrale degli interessi e l'indeterminatezza della commissione di massimo scoperto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che la nullità per difetto di firma è una nullità di protezione operante solo a favore del cliente e che le contestazioni sulle clausole onerose richiedono accertamenti di fatto non sindacabili in sede di legittimità se non adeguatamente motivati.
Continua »
Prova del credito bancario: le regole del mutuo
La Corte di Cassazione ha stabilito che, per fornire la prova del credito derivante da un contratto di mutuo, la banca non è tenuta a produrre gli estratti conto certificati ex art. 50 TUB. È sufficiente la produzione del contratto, del piano di ammortamento e della quietanza di versamento. Il caso riguardava un garante che contestava l'esigibilità del debito e la compensazione operata dall'istituto sui propri fondi personali. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, confermando che la natura del mutuo non richiede la ricostruzione analitica dei movimenti tipica del conto corrente.
Continua »