La Corte di Cassazione si pronuncia sul caso di una fideiussione stipulata nel 1993, potenzialmente nulla per violazione della normativa antitrust. Un garante sosteneva la nullità basandosi su un provvedimento della Banca d'Italia del 2005 che accertava un'intesa restrittiva della concorrenza in uno schema contrattuale bancario. La Corte di Appello aveva respinto la tesi, limitando l'efficacia probatoria di tale provvedimento al periodo 2002-2005. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del garante, stabilendo che la valutazione dell'applicabilità di quella prova a periodi antecedenti costituisce un accertamento di fatto, non di sua competenza. Ha però chiarito che la nullità antitrust è un'eccezione rilevabile d'ufficio in ogni fase, purché i fatti a supporto siano già agli atti.
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