La Corte di Cassazione ha confermato il riconoscimento in Italia di una sentenza californiana che condannava due amministratori al pagamento di 'treble damages' (danni punitivi pari al triplo del danno effettivo) per distrazione di fondi societari. La Corte ha stabilito che i danni punitivi non sono di per sé contrari all'ordine pubblico italiano, a condizione che la loro applicazione sia prevista dalla legge straniera in modo tipico, prevedibile e con limiti quantitativi definiti. Inoltre, ha chiarito che la regolarità delle notifiche e della rappresentanza legale nel processo estero va valutata secondo la legge del luogo (lex fori), respingendo le doglianze sulla violazione del diritto di difesa.
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