Un imprenditore, legale rappresentante di una societa, e stato condannato per l'omesso versamento contributi previdenziali dei dipendenti. L'imputato si e difeso sostenendo di aver dovuto scegliere, per salvare l'azienda, di pagare gli stipendi anziche i contributi. La Corte di Cassazione ha rigettato questa tesi, confermando che la scelta imprenditoriale non esclude la responsabilita penale. Tuttavia, i giudici hanno accolto il ricorso relativo a un errore di calcolo della pena. Il tribunale di merito non aveva applicato lo sconto di un terzo sulla sanzione pecuniaria previsto per la scelta del rito abbreviato. La Cassazione ha quindi annullato senza rinvio la sentenza limitatamente alla multa, riducendola da 900 a 600 euro, confermando la condanna a 8 mesi di reclusione.
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