La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10111/2024, ha respinto il ricorso di un detenuto, chiarendo i rigidi limiti di applicazione della liberazione anticipata speciale. Il beneficio è stato negato a causa di gravi infrazioni disciplinari, che possono avere effetto retroattivo sui semestri precedenti, e per l'impossibilità di applicarlo a periodi trascorsi in detenzione domiciliare o a cavallo dell'arco temporale previsto dalla legge. La Corte ha escluso la possibilità di creare "semestri virtuali" per aggirare tali divieti.
Continua »