LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

D.lgs. n. 58 del 2011

Pagina 2 di 2

29 provvedimenti

Notifica nulla cartella: valida se raggiunge lo scopo
Una contribuente ha impugnato una cartella esattoriale lamentando, tra l'altro, una notifica nulla perché eseguita da un operatore postale privato non abilitato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la notifica, sebbene viziata, non è inesistente. Poiché la contribuente ha ricevuto l'atto e ha proposto ricorso, la notifica ha raggiunto il suo scopo e il vizio è stato sanato. La Corte ha inoltre ribadito che per crediti come IRPEF e IVA si applica la prescrizione decennale e non quella quinquennale.
Continua »
Notifica posta privata: valida per atti tributari
Una società ha contestato la validità di cartelle esattoriali per vizio di notifica posta privata. La Corte di Cassazione ha stabilito che la notifica di atti tributari effettuata da un operatore postale privato, nel periodo di liberalizzazione parziale del servizio, è pienamente valida, distinguendola dalla notifica di atti giudiziari. L'appello dell'Agenzia della Riscossione è stato quindi accolto.
Continua »
Omessa pronuncia e sanzioni: Cassazione chiarisce
Una contribuente impugnava una comunicazione di iscrizione ipotecaria per dieci cartelle non pagate. Dopo la conferma nei primi due gradi di giudizio, la contribuente ricorreva in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il motivo relativo alla omessa pronuncia da parte del giudice d'appello sulla specifica eccezione di prescrizione quinquennale delle sanzioni. La Corte ha chiarito che il giudice deve pronunciarsi su ogni singola domanda. Di conseguenza, ha cassato la sentenza con rinvio per un nuovo esame del punto.
Continua »
Notifica cartella esattoriale: come si prova?
Un contribuente ha contestato un'intimazione di pagamento sostenendo la prescrizione del credito per mancata notifica delle cartelle esattoriali originarie. La Corte di Cassazione ha chiarito che la notifica di una cartella esattoriale interrompe la prescrizione e che, per la prova della notifica, è sufficiente il deposito della copia fotostatica dell'avviso di ricevimento con attestazione di conformità da parte dell'Agente della Riscossione. Una contestazione generica da parte del contribuente non è sufficiente a invalidare tale prova, rendendo necessario un disconoscimento specifico o una querela di falso.
Continua »
Notifica atti fiscali: la Cassazione fa chiarezza
Una società ha impugnato un'intimazione di pagamento per oltre 2 milioni di euro, contestando la validità della notifica atti fiscali sottostanti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando principi cruciali: l'Agenzia delle Entrate-Riscossione può legittimamente farsi rappresentare da avvocati privati; la prescrizione per i crediti tributari è decennale, non quinquennale; le contestazioni sulla conformità dei documenti notificati devono essere specifiche e non generiche.
Continua »
Intimazione di pagamento: può essere rinnovata?
Una società ha impugnato un'intimazione di pagamento sostenendo che un atto precedente identico fosse già stato annullato. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo che un annullamento per vizi puramente procedurali (come la mancata prova della notifica degli atti presupposti) non impedisce all'Ente della Riscossione di emettere un nuovo atto. Tale situazione non viola il principio del 'ne bis in idem', poiché la prima decisione non verteva sul merito del debito, ma solo su un difetto formale, creando un giudicato solo processuale e non sostanziale.
Continua »
Notifica operatore privato: la Cassazione attende
L'ordinanza interlocutoria n. 34421/2019 della Corte di Cassazione affronta il tema della validità di una notifica di un appello tributario effettuata tramite operatore privato prima della liberalizzazione del servizio. La Commissione Tributaria Regionale aveva dichiarato l'appello inammissibile, ritenendo la notifica giuridicamente inesistente. L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso, sostenendo si trattasse al più di una nullità sanabile. La Cassazione, riconoscendo che la questione sulla notifica con operatore privato è di particolare importanza e già rimessa ad altre ordinanze, ha sospeso il giudizio in attesa della pronuncia delle Sezioni Unite.
Continua »
Notifica operatore privato: Cassazione alle Sezioni Unite
L'Ente Fiscale ricorre in Cassazione dopo che il suo appello è stato dichiarato inammissibile perché la notifica era stata eseguita da un operatore privato. La Corte, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla validità della notifica operatore privato, non decide e rinvia la causa a nuovo ruolo in attesa della pronuncia delle Sezioni Unite sulla questione.
Continua »
Notifica atti privati: Cassazione attende Sezioni Unite
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato una sentenza che dichiarava inammissibile il suo appello perché la notifica era stata effettuata da un operatore postale privato e la prova della spedizione era stata ritenuta insufficiente. La Corte di Cassazione, rilevando che la questione sulla validità della notifica atti privati è di fondamentale importanza e già al vaglio delle Sezioni Unite, ha emesso un'ordinanza interlocutoria rinviando la causa in attesa della pronuncia del massimo organo nomofilattico.
Continua »