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D.Lgs. n. 149/22

8 provvedimenti

Opposizione stato passivo: documenti da produrre
Un Ministero si oppone all'esclusione del proprio credito per danno ambientale dallo stato passivo di una società in crisi. Il Tribunale rigetta l'opposizione per mancata produzione della domanda e del decreto. La Cassazione accoglie il ricorso, affermando che nell'opposizione stato passivo, la domanda di ammissione e il decreto impugnato non devono essere necessariamente prodotti dall'opponente, in quanto il giudice può e deve acquisirli d'ufficio dal fascicolo della procedura.
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Rimedio preventivo e durata processi: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16801/2023, ha stabilito che la richiesta di mutamento del rito, quale rimedio preventivo per l'irragionevole durata del processo, deve essere formulata entro l'udienza di trattazione. Il mancato rispetto di questo termine rende inammissibile la successiva domanda di equo indennizzo. La Corte ha chiarito che i termini previsti dalla legge sono cumulativi e non alternativi, al fine di garantire l'effettiva accelerazione del giudizio.
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Eccesso di potere giurisdizionale: limiti e ricorso
Una proprietaria terriera si oppone alla soppressione di un passaggio a livello privato da parte di una società ferroviaria, portando il caso davanti al giudice amministrativo. Dopo aver perso nei primi due gradi, ricorre in Cassazione lamentando un eccesso di potere giurisdizionale. La Corte dichiara il ricorso inammissibile, chiarendo che un'errata interpretazione della legge da parte del giudice amministrativo non costituisce un vizio di giurisdizione, ma un errore di giudizio non sindacabile in quella sede.
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Difetto di giurisdizione: l’appello è inammissibile
Una cittadina, dopo aver impugnato un'ordinanza di sgombero dinanzi al giudice amministrativo (TAR), ha proposto ricorso in Cassazione per difetto di giurisdizione. Il TAR aveva inizialmente declinato la propria giurisdizione, ma il Consiglio di Stato l'aveva poi affermata. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che la parte che sceglie un giudice e ottiene una decisione che mantiene la causa presso quella giurisdizione non ha più interesse a contestarla, risultando 'vittoriosa' su quel punto.
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Competenza tribunale minorenni: la data di deposito
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 14104/2024, ha stabilito che per determinare la competenza tra Tribunale per i minorenni e Tribunale ordinario, nel regime transitorio della Riforma Cartabia, si deve fare riferimento alla data di deposito del ricorso. Se il procedimento è stato instaurato prima del 22 giugno 2022, la competenza del tribunale minorenni resta radicata, anche se un giudizio di separazione tra le stesse parti è iniziato successivamente. La nuova 'vis attractiva' del tribunale ordinario non ha effetto retroattivo.
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Errore di fatto revocatorio: onere della prova in appello
La Cassazione chiarisce i limiti dell'errore di fatto revocatorio. Un ricorso è stato respinto perché la parte non ha provato la presenza degli atti nel fascicolo, fallendo nel suo onere probatorio. La Corte ha confermato che l'omessa acquisizione d'ufficio del fascicolo non costituisce un errore di fatto.
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Beneficio PEX: valido per immobili in costruzione?
Un'impresa aveva applicato il beneficio PEX su una plusvalenza derivante dalla cessione di una partecipazione. L'Agenzia delle Entrate negava l'agevolazione, sostenendo che la società partecipata non fosse commerciale, poiché il suo unico asset era un immobile in costruzione destinato ad attività alberghiera. La Corte di Cassazione ha dato ragione al contribuente, stabilendo che la fase di costruzione (start-up) è parte integrante dell'attività d'impresa e, pertanto, non osta al riconoscimento del beneficio PEX, a condizione che l'attività imprenditoriale venga poi effettivamente avviata.
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Composizione collegiale: nullità della decisione
Un avvocato ha impugnato la drastica riduzione della sua parcella da parte di un Tribunale. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione non nel merito, ma per un vizio procedurale: l'ordinanza era stata emessa da una composizione collegiale che non aveva partecipato all'udienza, violando un principio fondamentale del processo. La causa è stata rinviata al Tribunale per un nuovo giudizio.
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