La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la consegna di un cittadino a Malta, basata su un mandato di arresto europeo per traffico di stupefacenti. I motivi del ricorso, relativi al rifiuto facoltativo della consegna e alla violazione del diritto a un processo di durata ragionevole, sono stati giudicati generici e tardivi. La decisione conferma l'ordine di consegna, subordinato al rientro in Italia per l'eventuale esecuzione della pena.
Continua »