LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

d.lgs. 23 dicembre 1998, n. 504

Pagina 2 di 2

26 provvedimenti

Imposta Unica Scommesse: Tassabili anche operatori esteri
Una società di scommesse estera ha impugnato un avviso di accertamento per l'imposta unica scommesse, sostenendo di non essere soggetto passivo in quanto priva di concessione statale e denunciando una violazione del diritto UE. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che chiunque gestisca la raccolta di scommesse sul territorio italiano, anche se stabilito all'estero e tramite intermediari locali (CTD), è coobbligato al pagamento del tributo. La Corte ha escluso qualsiasi discriminazione, ritenendo la normativa conforme ai principi dell'Unione Europea.
Continua »
Imposta unica scommesse: la Cassazione si pronuncia
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società di scommesse estera, confermando la sua responsabilità solidale per l'evasione dell'imposta unica scommesse da parte di un centro trasmissione dati (CTD) italiano. La Corte ha stabilito che, per l'anno d'imposta 2011, sia il bookmaker che il CTD sono soggetti passivi del tributo, respingendo le eccezioni relative alla mancata traduzione dell'atto, alla presunta violazione del diritto UE e all'incertezza normativa.
Continua »
Imposta unica scommesse: la responsabilità del bookmaker
Una società estera di scommesse ha impugnato un avviso di accertamento per l'imposta unica scommesse, sostenendo di non essere soggetto passivo del tributo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la responsabilità solidale tra il bookmaker estero e il centro di trasmissione dati locale. La decisione si basa sulla normativa del 2010, che ha chiarito l'obbligo di pagamento anche per gli operatori privi di concessione per l'anno d'imposta 2011, escludendo l'applicabilità dell'esimente per incertezza normativa e la violazione del diritto UE.
Continua »
Imposta unica scommesse: la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un bookmaker estero e del suo centro trasmissione dati, confermando la legittimità dell'avviso di accertamento per l'imposta unica scommesse relativa al 2012. La Corte ha stabilito che entrambi i soggetti sono solidalmente responsabili per il tributo, in quanto l'attività di 'gestione' delle scommesse si realizza in Italia attraverso il CTD. È stata inoltre esclusa ogni violazione del diritto dell'Unione Europea, sia sotto il profilo della discriminazione che della presunta natura di imposta sulla cifra d'affari.
Continua »
Imposta Unica Scommesse: obblighi per bookmaker esteri
La Cassazione, con l'ordinanza 2775/2024, ha stabilito che l'Imposta Unica Scommesse si applica anche ai bookmaker esteri privi di concessione che raccolgono gioco in Italia tramite centri di trasmissione dati. La Corte ha rigettato il ricorso di una società estera, confermando la piena legittimità dell'imposizione fiscale e la natura paritetica della solidarietà con i gestori locali, escludendo qualsiasi violazione del diritto dell'Unione Europea.
Continua »
Garanzia concessionari giochi: obbligo per rateizzare
La Corte di Cassazione ha stabilito che la norma generale che abolisce l'obbligo di prestare una garanzia per la rateizzazione dei debiti fiscali superiori a 50.000 euro non si applica ai concessionari di giochi. Questi soggetti, in virtù della loro qualifica di agenti contabili e della normativa speciale di settore, devono sempre disporre di una garanzia fideiussoria adeguata a coprire i debiti verso l'Erario, anche in caso di pagamento rateale. La sentenza ha quindi cassato la decisione di merito che aveva annullato le cartelle di pagamento, rinviando al giudice del rinvio la verifica sulla capienza della garanzia originaria.
Continua »