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d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, art. 13

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31 provvedimenti

Onere della prova inagibilità: chi deve dimostrarlo?
Un contribuente ha impugnato avvisi di accertamento IMU, richiedendo la riduzione del 50% per un immobile ritenuto inagibile. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'onere della prova inagibilità spetta esclusivamente al contribuente, il quale deve fornire idonea documentazione tecnica a supporto della sua richiesta, non essendo sufficiente una mera dichiarazione.
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IMU ordine di demolizione: quale base imponibile?
Una società ha impugnato un avviso di accertamento IMU relativo a immobili abusivi oggetto di un ordine di demolizione, sostenendo che l'imposta dovesse basarsi sul valore dell'area edificabile e non sulla rendita catastale degli edifici. I giudici di merito hanno respinto questa tesi. La Corte di Cassazione, riconoscendo l'importanza della questione giuridica legata all'IMU con ordine di demolizione, ha emesso un'ordinanza interlocutoria, rinviando il caso a una pubblica udienza per una decisione definitiva sulla corretta base imponibile da applicare.
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Tassazione piattaforme marine: la Cassazione rinvia
Una società energetica contesta la tassazione di piattaforme marine ai fini IMU per il 2016-2017, sostenendo la mancanza di potere impositivo del Comune e l'impossibilità di accatastamento. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, non decide nel merito ma rinvia la causa. La decisione è motivata dalla richiesta congiunta delle parti, impegnate in trattative avanzate per un accordo stragiudiziale volto a risolvere la complessa controversia.
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Tassazione Piattaforme Marine: il rinvio strategico
Una società energetica ha contestato l'applicazione dell'IMU sulle sue piattaforme marine, sostenendo la mancanza di potere impositivo del Comune e l'impossibilità di accatastamento dei beni. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, non ha deciso nel merito ma ha rinviato la trattazione del caso. Questa decisione è stata presa per consentire alle parti di finalizzare un accordo stragiudiziale, data la complessità della materia sulla tassazione piattaforme marine.
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Riduzione base imponibile IMU: la Cassazione decide
Una società ha richiesto la riduzione della base imponibile IMU per un complesso industriale in disuso. La Corte di Cassazione ha chiarito che il silenzio del Comune non equivale ad assenso (silenzio-assenso). Ha però accolto il ricorso su un punto cruciale: la necessità di applicare una rendita catastale ridotta con effetto retroattivo. La Corte ha stabilito che i giudici precedenti avevano errato nel non considerare la rideterminazione della rendita, rinviando il caso per una nuova valutazione del tributo dovuto.
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Obbligo dichiarativo ICI: la Cassazione ripensa il caso
Un contribuente non ha presentato la dichiarazione ICI dopo che il suo terreno è diventato edificabile a seguito di un nuovo piano urbanistico. La Corte di Cassazione, considerando che il Comune era intrinsecamente a conoscenza della variazione, mette in discussione l'assoluta necessità dell'obbligo dichiarativo. Data l'importanza della questione, che tocca i principi di buona fede e collaborazione, il caso è stato rinviato a una pubblica udienza per una decisione di principio.
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Convenzione urbanistica IMU: validità e limiti
Una società immobiliare contestava un avviso di accertamento IMU, sostenendo il proprio diritto a un'aliquota agevolata in virtù di una convenzione urbanistica IMU stipulata con il Comune prima dell'introduzione del tributo. La Corte di Cassazione ha confermato che la convenzione è vincolante per il Comune, che non poteva applicare un'aliquota superiore a quella minima prevista dalla nuova legge. Tuttavia, ha cassato la sentenza di merito perché il giudice, invece di annullare l'atto, avrebbe dovuto ricalcolare l'imposta dovuta applicando la corretta aliquota e la corretta base imponibile.
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Annotazione catastale di ruralità: quando è retroattiva?
Un comune ha contestato la richiesta di un contribuente di esenzione IMU per l'anno 2012 su alcuni fabbricati, poiché la domanda di annotazione catastale di ruralità era stata presentata solo nel 2017-2018. La Corte di Cassazione ha stabilito che l'efficacia retroattiva dell'annotazione è concessa unicamente per le istanze inoltrate entro il termine perentorio del 30 settembre 2012. Di conseguenza, il contribuente non aveva diritto all'esenzione per il 2012, poiché il requisito formale della classificazione catastale prevale sull'uso di fatto dell'immobile.
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Improcedibilità ricorso Cassazione: errore fatale
Un Comune ricorre in Cassazione contro una sentenza che esentava un contribuente dal pagamento dell'IMU su un immobile occupato abusivamente. La Corte Suprema dichiara l'improcedibilità del ricorso in Cassazione perché il Comune non ha depositato la copia notificata della sentenza impugnata, un vizio procedurale insanabile.
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IMU concessionario: quando paga l’associazione?
La Corte di Cassazione ha stabilito che un'associazione sportiva, in qualità di IMU concessionario di un bene del patrimonio pubblico indisponibile, è tenuta al pagamento dell'imposta al pari di un concessionario di bene demaniale. La Corte ha inoltre negato l'esenzione fiscale, rilevando che le attività svolte (corsi a pagamento, tornei, pubblicità) avevano natura commerciale e non meramente simbolica, superando così i requisiti per essere considerate non lucrative. La sentenza chiarisce che lo status di ente non commerciale deve essere verificato nei fatti, anno per anno.
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Efficacia classamento catastale: la Cassazione decide
Un Comune ha contestato la retroattività di una variazione catastale richiesta da un Consorzio di Bonifica per ottenere l'esenzione IMU. La Corte di Cassazione ha stabilito che la modifica del classamento, se richiesta dal contribuente, non è retroattiva. L'efficacia del classamento catastale ai fini fiscali decorre dall'anno successivo alla variazione, salvo il caso di correzione di un errore palese dell'Ufficio. Pertanto, per l'annualità d'imposta in questione, vale la classificazione originaria.
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