LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 97 Codice di Procedura Civile

Pagina 8 di 8

145 provvedimenti

Responsabilità civile appaltatore: chi paga i danni?
Un proprietario subisce danni da infiltrazioni a causa di lavori di ristrutturazione del tetto mal eseguiti. Il caso arriva in Cassazione, che chiarisce i limiti della responsabilità civile dell'appaltatore e della relativa copertura assicurativa. La Corte stabilisce che la polizza deve coprire i costi per l'eliminazione dei difetti se liquidati come risarcimento del danno e si pronuncia sul complesso tema della ripartizione delle spese legali tra le numerose parti coinvolte.
Continua »
Remunerazione medici specializzandi: la decisione
La Corte d'Appello di Roma si è pronunciata sul diritto alla remunerazione dei medici specializzandi per la tardiva attuazione delle direttive europee. La sentenza ha parzialmente accolto le richieste dei medici, riconoscendo il risarcimento per chi frequentava corsi di specializzazione comuni a più Stati UE dopo il 1° gennaio 1983, anche se iscritti prima di tale data. Ha però escluso dal risarcimento le specializzazioni non previste dalle direttive, come l'oncologia, specificando che l'obbligazione dello Stato è un debito di valuta, non soggetto a rivalutazione.
Continua »
Azione revocatoria: cessione quote e frode creditore
Un creditore ha ottenuto la dichiarazione di inefficacia per la vendita di quote societarie tramite un'azione revocatoria. La società debitrice, in grave difficoltà finanziaria, aveva ceduto partecipazioni di valore al proprio amministratore unico. Il Tribunale di Milano ha stabilito che l'atto era pregiudizievole per le ragioni del creditore (eventus damni) e che sia il debitore sia l'acquirente (che coincidevano nella stessa persona fisica) erano consapevoli del danno (scientia damni e participatio fraudis), integrando i presupposti dell'art. 2901 c.c.
Continua »
Risarcimento Danno Violenza Privata: la decisione
Un lavoratore, costretto con minacce e percosse a firmare le proprie dimissioni, ottiene una condanna penale per i suoi datori di lavoro e avvia una causa per il risarcimento del danno. La Corte d'Appello, nel confermare il diritto al risarcimento danno per violenza privata, riforma parzialmente la sentenza di primo grado. La Corte chiarisce la ripartizione della responsabilità tra i convenuti e ordina di detrarre dal totale un acconto già versato, stabilendo i criteri di calcolo per la devalutazione e gli interessi.
Continua »
Responsabilità per frana: chi paga il conto?
A seguito di una frana, i proprietari di un immobile citavano in giudizio i proprietari dei terreni sovrastanti. La Corte d'Appello, riformando la sentenza di primo grado, ha stabilito l'esclusiva responsabilità per frana dei proprietari dei terreni a monte. La decisione si fonda su una nuova Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU) che ha individuato l'origine del dissesto interamente nelle loro proprietà, escludendo altre concause.
Continua »