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art. 91 bis del d.l. n. 1 del 2012

5 provvedimenti

Esenzione IMU enti non commerciali: no se l’immobile è affittato
Un ente di edilizia residenziale pubblica ha chiesto il rimborso dell'IMU, sostenendo di avere diritto all'esenzione IMU enti non commerciali per i suoi immobili. La richiesta è stata negata perché gli alloggi erano affittati a terzi e non utilizzati direttamente dall'ente. Durante il processo in Cassazione, l'ente ha rinunciato al ricorso a seguito di nuove sentenze sfavorevoli su casi simili. La Corte ha quindi dichiarato estinto il giudizio, stabilendo che il requisito dell'uso diretto è inderogabile per l'esenzione. A causa del mutato orientamento giurisprudenziale, le spese legali sono state compensate tra le parti.
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Esenzione IMU enti non commerciali: la Cassazione
Una fondazione che gestisce attività assistenziali per anziani si è vista negare l'esenzione IMU. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 6095/2024, ha confermato la decisione, ribadendo che per ottenere l'esenzione IMU enti non commerciali non basta la natura non profit del soggetto. È necessario dimostrare che l'attività sia svolta con modalità non commerciali, ossia gratuitamente o dietro un corrispettivo simbolico, prova che nel caso di specie non è stata fornita.
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Esenzione IMU enti non commerciali: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha chiarito i criteri per l'esenzione IMU per enti non commerciali. Un ente religioso che gestiva una scuola si era visto riconoscere l'esenzione in appello, ma il Comune ha fatto ricorso. La Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che per ottenere l'esenzione non basta una retta inferiore ai costi medi, ma è necessario dimostrare che il corrispettivo sia puramente simbolico e che l'attività sia svolta senza metodo economico. L'onere della prova spetta all'ente che richiede il beneficio.
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Esenzione IMU scuole paritarie: quando l’attività è non commerciale
Un istituto religioso ha richiesto l'esenzione IMU per la sua scuola, sostenendo che l'attività fosse non commerciale dato che la retta era inferiore al costo medio nazionale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che per l'esenzione IMU scuole paritarie, non basta una retta bassa, ma serve un corrispettivo "simbolico", ovvero talmente irrisorio da non essere un vero pagamento per il servizio. La Corte ha sottolineato che la valutazione deve essere complessiva, analizzando tutte le attività economiche dell'ente e che l'onere della prova spetta al contribuente.
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Esenzione IMU enti religiosi: prova necessaria
La Corte di Cassazione interviene sul tema dell'esenzione IMU per gli enti religiosi. In un caso riguardante una congregazione religiosa e il Comune della Capitale, i giudici hanno stabilito che la semplice destinazione di un immobile a residenza per le suore non è sufficiente per ottenere il beneficio fiscale. È necessario dimostrare un collegamento diretto ed esclusivo con l'esercizio di attività di religione o di culto. La Corte ha inoltre cassato la sentenza di secondo grado per un vizio procedurale, avendo il giudice omesso di pronunciarsi su uno dei motivi di appello della congregazione, rinviando il caso per un nuovo esame su quel punto specifico.
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