LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 810 Codice di Procedura Civile

Pagina 2 di 2

25 provvedimenti

Riassunzione arbitrato societario: i requisiti
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce le modalità corrette per la riassunzione dell'arbitrato societario. Il caso riguardava l'impugnazione di una delibera di aumento di capitale. Dopo la declinatoria di competenza del tribunale in favore degli arbitri, la socia si era limitata a chiedere la nomina dell'arbitro all'organismo preposto. La Corte ha stabilito che tale atto non è sufficiente. È necessaria la proposizione di una vera e propria domanda di arbitrato, notificata alla controparte e iscritta nel registro delle imprese, per evitare l'estinzione del giudizio. La Suprema Corte ha quindi accolto il ricorso della società, dichiarando estinto il procedimento.
Continua »
Restituzione parziale azienda: obblighi dell’affittuario
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31257/2024, ha chiarito che in un contratto di affitto d'azienda, la restituzione parziale dell'azienda non è sufficiente a liberare l'affittuario dall'obbligo di corrispondere l'intero canone. Fino alla completa riconsegna di tutti i beni aziendali, l'affittuario in mora è tenuto al pagamento del corrispettivo pattuito a titolo di risarcimento del danno, ai sensi dell'art. 1591 c.c. Questo principio sottolinea l'indivisibilità dell'obbligazione di riconsegna.
Continua »
Lodo non definitivo: quando è impugnabile? La Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12600/2025, ha dichiarato inammissibile un ricorso, chiarendo la distinzione tra lodo parziale e lodo non definitivo. Una società di trasporti aveva impugnato un lodo arbitrale che si era limitato a risolvere questioni pregiudiziali, come la validità della clausola compromissoria, senza decidere nel merito della controversia. La Suprema Corte ha ribadito che un lodo non definitivo, che risolve solo questioni preliminari, non è immediatamente impugnabile, ma può essere contestato solo unitamente al lodo che definisce l'intero giudizio, in applicazione dell'art. 827 c.p.c.
Continua »
Clausola compromissoria e P.A.: la Cassazione decide
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il tema della clausola compromissoria nei contratti di concessione pubblica. La Corte ha stabilito che le controversie relative al risarcimento danni per inadempimenti contrattuali della Pubblica Amministrazione, come il ritardo nell'attivazione di servizi, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario e sono quindi devolvibili ad arbitri. La pronuncia conferma anche la validità di una clausola compromissoria che attribuisce la facoltà di adire il giudice statale solo a una delle parti, qualificandola come patto di opzione.
Continua »
Clausola compromissoria: valida anche con organo nullo
Un acquirente ha contestato la validità di una clausola compromissoria contenuta in un contratto preliminare, poiché indicava un organo per la nomina dell'arbitro (il Giudice Conciliatore) soppresso da anni. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la clausola compromissoria resta valida. La volontà delle parti di devolvere la controversia ad arbitri prevale e, in questi casi, si applica per analogia il meccanismo suppletivo che affida la nomina al Presidente del Tribunale, salvaguardando l'efficacia del patto arbitrale.
Continua »