Un Condannato ha chiesto il beneficio del Patrocinio a spese dello Stato, ma il Tribunale di Sorveglianza ha rigettato la sua richiesta. Il Condannato ha presentato ricorso in Cassazione, contestando la violazione dell'art. 76, comma 4-bis, d.P.R. n. 115/2002. La Corte ha ribadito che la presunzione di superamento del reddito per chi è condannato per gravi reati è relativa. Il richiedente deve fornire prove concrete della sua situazione economica precaria, non basta una semplice autocertificazione. La Cassazione ha ritenuto che il Condannato non avesse fornito prove sufficienti, dichiarando il ricorso inammissibile. Il Condannato dovrà pagare le spese processuali e una somma alla cassa delle ammende.
Continua »