La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27768/2024, ha parzialmente annullato un decreto di confisca di prevenzione emesso dalla Corte d'Appello di Firenze. La Corte ha ritenuto adeguatamente motivata la pericolosità sociale del soggetto e la confisca di un immobile all'estero, basata su una sproporzione complessiva tra redditi e patrimonio. Tuttavia, ha annullato la confisca di un complesso aziendale e di un altro immobile, poiché la Corte d'Appello non ha fornito una motivazione sufficiente a superare la prova della loro origine lecita e della loro costituzione in un'epoca antecedente al periodo di pericolosità contestato, evidenziando i rigorosi oneri probatori richiesti per tale misura.
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