L'Imputato era stato condannato in primo e secondo grado a otto mesi di reclusione per il reato di danneggiamento aggravato commesso nel luglio 2014. L'Imputato ha proposto ricorso per cassazione, lamentando che la Corte d'appello avesse confermato la condanna nonostante il reato si fosse già estinto prima della decisione di secondo grado. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, rilevando che, calcolando i termini ordinari, le interruzioni e le sospensioni procedurali, la prescrizione del reato si era effettivamente perfezionata nel febbraio 2021, cioè prima della sentenza d'appello del marzo 2022. Di conseguenza, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per intervenuta prescrizione del reato.
Continua »