La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'appello di Napoli a causa della mancata **trattazione orale** del procedimento, nonostante la richiesta rituale avanzata dalla difesa. L'imputato aveva eccepito sia il mancato rispetto del termine di quaranta giorni per comparire, sia la violazione del diritto alla discussione in presenza. La Suprema Corte ha confermato che, con l'entrata in vigore della Riforma Cartabia, il termine di quaranta giorni è obbligatorio per le impugnazioni proposte dopo il 1° luglio 2024. Inoltre, l'omissione dell'udienza partecipata a fronte di una richiesta tempestiva determina una nullità assoluta e insanabile della sentenza.
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