LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

art. 6, comma 13, d.l. n. 119 del 2018

Pagina 2 di 3

44 provvedimenti

Estinzione giudizio tributario: il caso Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario a seguito della regolare adesione del contribuente alla definizione agevolata della controversia (D.L. 119/2018). L'Agenzia delle Entrate, inizialmente ricorrente, non si è opposta, rendendo definitiva la chiusura del processo con compensazione delle spese legali. Il caso evidenzia l'efficacia delle procedure di condono fiscale nel risolvere le liti pendenti, portando a una rapida estinzione del giudizio tributario.
Continua »
Definizione agevolata: processo estinto in Cassazione
Una società, dopo aver ricevuto un avviso di accertamento per l'anno d'imposta 2006 e aver percorso i gradi di giudizio, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, ha aderito alla definizione agevolata, presentando domanda e pagando la prima rata. L'Amministrazione Finanziaria non ha opposto diniego nei termini. La Corte di Cassazione, verificata la presenza di tutti i requisiti di legge, ha dichiarato l'estinzione del processo.
Continua »
Definizione agevolata: la cartella al cessionario
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28310/2024, ha stabilito che la cartella di pagamento notificata al cessionario di un'azienda per debiti fiscali del cedente ha natura di atto impositivo. Di conseguenza, tale atto rientra tra le controversie che possono beneficiare della definizione agevolata. La Corte ha accolto il ricorso del contribuente contro il diniego dell'Agenzia delle Entrate, dichiarando estinto il giudizio per avvenuta definizione della lite.
Continua »
Definizione agevolata: lite estinta in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario a seguito dell'adesione della curatela fallimentare di una società alla definizione agevolata. Nonostante un iniziale diniego da parte dell'Agenzia delle Entrate, l'amministrazione ha poi annullato in autotutela il proprio provvedimento, accettando la sanatoria e portando alla cessazione della materia del contendere. Questa ordinanza chiarisce l'efficacia della definizione agevolata nel chiudere le liti pendenti.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Un contribuente, dopo aver ricevuto un avviso di accertamento per presunti ricavi non dichiarati, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Corte di Cassazione, verificato il perfezionamento della procedura, ha dichiarato l'estinzione del processo e la cessazione della materia del contendere, annullando di fatto la controversia fiscale.
Continua »
Definizione agevolata coobbligato estingue il debito
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un giudizio tributario relativo a un accertamento IVA nei confronti di soci di una società estinta. La decisione si fonda sul principio che la definizione agevolata del coobbligato, effettuata da uno dei soci, estende i suoi effetti a tutti gli altri, determinando la cessazione della materia del contendere e l'estinzione del processo.
Continua »
Presunzione legale: no retroattività per capitali esteri
La Cassazione ha stabilito che la presunzione legale di evasione fiscale per investimenti esteri non dichiarati, introdotta nel 2009, non è retroattiva. Pertanto, non si applica a periodi d'imposta precedenti. Tuttavia, tali investimenti possono costituire indizi per una presunzione semplice. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva riformato la decisione di primo grado senza valutare la sussistenza di tali indizi.
Continua »
Cessazione materia del contendere: lite fiscale estinta
Ex-soci di una società di persone ricorrono in Cassazione contro avvisi di accertamento IRPEF. Aderendo alla definizione agevolata delle liti pendenti e pagando le somme dovute, ottengono la declaratoria di cessazione materia del contendere. La Corte di Cassazione dichiara estinto il giudizio, con compensazione delle spese legali tra le parti.
Continua »
Definizione agevolata: come estingue il processo
Un contribuente, dopo aver ricevuto un avviso di accertamento, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla legge, pagando il dovuto. La Cassazione, verificato il perfezionamento della procedura, ha dichiarato l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, confermando l'efficacia di questo strumento per chiudere le liti fiscali.
Continua »
Estinzione giudizio per definizione agevolata: il caso
Un'imprenditrice del settore edile impugnava un avviso di accertamento fino alla Corte di Cassazione. Durante il processo, aderiva alla definizione agevolata, saldando integralmente il debito. La Corte, preso atto del pagamento e del decorso dei termini, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, ponendo fine alla lite.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione processo tributario
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario relativo a costi di sponsorizzazione contestati. La decisione è seguita all'adesione del contribuente alla definizione agevolata prevista dal D.L. 119/2018. Poiché l'Amministrazione Finanziaria non ha presentato istanza per la prosecuzione del giudizio entro i termini, il processo si è estinto, con spese a carico delle parti che le hanno anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Un contribuente, coinvolto in un contenzioso tributario, ha aderito alla definizione agevolata pagando quanto dovuto. L'Agenzia Fiscale ha riconosciuto il pagamento e ha chiesto l'estinzione del giudizio pendente in Cassazione. La Corte ha dichiarato il processo estinto per cessata materia del contendere, stabilendo che ogni parte debba sostenere le proprie spese legali, come previsto dalla normativa specifica sulla definizione agevolata.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario a seguito dell'adesione del contribuente alla definizione agevolata. La Corte ha stabilito che, in questi casi, il perfezionamento della procedura con il pagamento del dovuto comporta la cessazione della materia del contendere e le spese di lite restano a carico delle parti che le hanno anticipate, senza obbligo di versare il doppio contributo unificato.
Continua »
Estinzione processo tributario: il caso della tassista
Una contribuente, esercente l'attività di tassista, impugnava un avviso di accertamento con cui l'Amministrazione Finanziaria aveva ricostruito i suoi redditi con metodo analitico-induttivo. Dopo essere risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio, proponeva ricorso per cassazione. Tuttavia, nelle more del giudizio, la contribuente aderiva alla 'definizione agevolata delle controversie tributarie', saldando il debito. Di conseguenza, la Corte di Cassazione, preso atto del pagamento e della richiesta, ha dichiarato l'estinzione del processo tributario senza pronunciarsi nel merito delle questioni sollevate.
Continua »
Utili extracontabili: le presunzioni fiscali
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2494/2024, ha chiarito la validità delle presunzioni fiscali in materia di accertamento di utili extracontabili per le società a ristretta base. A seguito di un ricorso dell'Agenzia delle Entrate, la Corte ha annullato la decisione di merito che aveva parzialmente invalidato l'accertamento, ribadendo che i movimenti bancari ingiustificati possono essere considerati ricavi e che gli utili non contabilizzati si presumono distribuiti ai soci. La causa è stata rinviata per un nuovo esame.
Continua »
Definizione agevolata: stop al diniego per indagini
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'Agenzia delle Entrate non può negare la definizione agevolata di una lite tributaria a causa della mera pendenza di un procedimento penale, non ancora definito, relativo alle sentenze di merito. Nel caso specifico, i soci di una società avevano ottenuto l'estinzione del giudizio. Per la società, invece, la Corte ha accolto il ricorso dell'Agenzia, ribadendo che le movimentazioni bancarie costituiscono presunzioni legali di maggior reddito e che non è necessario un contraddittorio preventivo per questo tipo di accertamenti.
Continua »
Estinzione del processo tributario per definizione lite
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del processo tributario in un caso di accertamento fiscale. La decisione si fonda sull'adesione del contribuente alla definizione agevolata della lite e sulla mancata presentazione di un'istanza di trattazione da parte dell'Agenzia delle Entrate entro i termini di legge, rendendo definitiva la chiusura del contenzioso.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione dichiara estinto un processo tributario a seguito dell'adesione del contribuente alla definizione agevolata. Il caso riguardava una cartella di pagamento basata su avvisi di accertamento la cui notifica era contestata. La definizione dei debiti sottostanti ha fatto venir meno la materia del contendere, rendendo il ricorso dell'Agenzia delle Entrate improcedibile e annullando di fatto la cartella.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Un professionista, sotto accertamento fiscale per maggiori redditi derivanti da indagini bancarie, ha ottenuto l'estinzione del giudizio in Cassazione aderendo alla definizione agevolata. La Corte ha stabilito che il silenzio dell'Agenzia delle Entrate, dopo la presentazione della domanda di definizione e della relativa documentazione, equivale a un'accettazione della correttezza della procedura, portando alla chiusura definitiva del contenzioso.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario relativo a un accertamento IRPEF. La controversia riguardava la presunta distribuzione di utili extra-contabili a una socia di una s.r.l. a ristretta base azionaria. Decisiva è stata l'adesione della contribuente alla definizione agevolata prevista dalla legge, che, una volta perfezionata, determina la chiusura della lite pendente.
Continua »