Un automobilista, condannato per lesioni stradali colpose (art. 590 bis c.p.) e sanzionato con la sospensione della patente, presenta ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, l'uomo decede. La Corte Suprema, preso atto del certificato di morte, applica il principio dell'estinzione del reato per morte del reo. Di conseguenza, la sentenza di condanna viene annullata senza rinvio, cancellando sia la pena principale sia la sanzione accessoria. Il processo si conclude definitivamente perché il suo presupposto, la punibilità di una persona in vita, è venuto meno.
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