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Art. 57 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

11 provvedimenti

Rimborso costi fideiussione: quando scatta l’interesse
La Corte di Cassazione chiarisce il diritto al rimborso costi fideiussione per i crediti IVA. L'Agenzia delle Entrate deve rimborsare non solo i costi ma anche gli interessi legali, che però decorrono non dalla data della garanzia, ma da quando il diritto al rimborso del credito IVA è divenuto definitivo. L'ordinanza specifica che l'obbligo sorge alla scadenza dei termini per l'accertamento fiscale.
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Rimborso IVA società estinta: 2 o 10 anni?
La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rinviato a pubblica udienza la decisione sul termine applicabile alla richiesta di rimborso IVA di una società estinta. Il caso riguarda un ex socio che ha richiesto un credito IVA anni dopo la liquidazione della società. La questione centrale, di rilevanza nomofilattica, è se si applichi la decadenza biennale o la prescrizione ordinaria decennale, anche alla luce della recente giurisprudenza della Corte di Giustizia UE.
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Processo tributario: no a nuove domande in appello
Una società ha impugnato una cartella di pagamento, sollevando solo in un secondo momento il motivo della duplicazione d'imposta. La Corte di Cassazione ha dichiarato tale motivo inammissibile in quanto costituisce una domanda nuova, non presentata nel ricorso introduttivo, ribadendo un principio fondamentale del processo tributario: l'oggetto della controversia è fissato dall'atto iniziale.
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Società a ristretta base: notifiche e oneri probatori
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito importanti aspetti fiscali riguardanti la società a ristretta base partecipativa. La Corte ha stabilito la validità della notifica degli avvisi di accertamento a mezzo posta e ha confermato che l'obbligo di motivazione verso i soci è soddisfatto anche con il semplice rinvio all'atto impositivo della società. Inoltre, ha ribadito che spetta ai soci l'onere di provare la mancata distribuzione degli utili accertati in capo alla società.
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Provvigioni Agente e IVA: La Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un agente di commercio, confermando l'assoggettamento a IVA delle sue provvigioni. L'agente, operante per una società con sede a San Marino, non ha fornito la prova necessaria per beneficiare di un regime di non imponibilità. La Corte ha ribadito che, in base al principio di territorialità, se i servizi riguardano beni venduti in Italia a clienti italiani, le provvigioni agente di commercio sono imponibili, e spetta al contribuente dimostrare il contrario.
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Detrazione IVA: quando spetta senza dichiarazione?
Un contribuente si è visto negare la detrazione IVA a causa della mancata tenuta delle scritture contabili e dell'omessa presentazione delle dichiarazioni. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9974/2024, ha chiarito due principi fondamentali. Primo, le eccezioni procedurali, come la decadenza dell'accertamento, devono essere sollevate dal contribuente sin dal primo grado di giudizio. Secondo, la detrazione IVA è un diritto che si fonda su requisiti sostanziali e può essere riconosciuta anche in assenza di adempimenti formali, a condizione che il contribuente fornisca prova rigorosa e completa, quantificando l'esatto importo del credito spettante.
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Permuta immobiliare IVA: quando scatta l’obbligo?
L'Agenzia delle Entrate contesta a un contribuente l'omesso versamento dell'IVA su operazioni di permuta immobiliare. La Cassazione, data la complessità del trattamento fiscale della permuta immobiliare IVA su beni futuri, ha rinviato il caso a pubblica udienza per approfondire la questione del momento impositivo.
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Responsabilità solidale esercente: il caso delle slot
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità solidale dell'esercente di un bar per il mancato versamento del Prelievo Erariale Unico (PREU) relativo ad apparecchi da gioco non regolarmente collegati alla rete telematica. Il ricorso della titolare è stato rigettato, stabilendo che chi ospita le macchine nel proprio locale è coobbligato al pagamento del tributo, in quanto consapevole della violazione fiscale. La Corte ha inoltre dichiarato inammissibili i motivi di ricorso per vizi procedurali, come la mancata prova di un giudicato esterno e la carenza di autosufficienza.
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Ritardo pagamento indennità: quando è tassabile?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la tassabilità di un'indennità di esproprio dipende dal momento della percezione della somma, non dal trasferimento del bene. Un ritardo pagamento indennità da parte della Pubblica Amministrazione esclude la tassazione solo se il contribuente prova che tale ritardo è stato ingiustificato e colpevole, e non una conseguenza di un lungo iter giudiziario per la determinazione dell'importo.
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Esenzione IMU alloggi militari: la Cassazione decide
Un'amministrazione statale ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione dopo il diniego dell'esenzione IMU per gli alloggi di servizio destinati al personale militare. La Corte ha respinto il ricorso, stabilendo che l'esenzione IMU alloggi militari è applicabile solo agli immobili utilizzati in modo diretto ed immediato per compiti istituzionali. La concessione di alloggi al personale, anche a fronte di un canone, costituisce un uso indiretto che soddisfa esigenze abitative private, non un'attività istituzionale diretta. Di conseguenza, la soggettività passiva del tributo resta in capo all'amministrazione proprietaria e non si trasferisce ai singoli utilizzatori.
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Presunzione distribuzione utili: la Cassazione conferma
Una società di costruzioni e i suoi partner hanno contestato avvisi di accertamento per redditi non dichiarati. La Corte di Cassazione ha respinto i loro ricorsi, confermando la legittimità dell'operato del Fisco. La Corte ha ribadito la validità della presunzione distribuzione utili ai soci nelle società a ristretta base partecipativa, invertendo l'onere della prova a carico dei contribuenti, i quali devono dimostrare il reinvestimento degli utili. La decisione ha inoltre validato la motivazione degli atti per relationem a un verbale della Guardia di Finanza.
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