La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6989/2025, ha confermato una condanna per detenzione di esplosivi, chiarendo la distinzione con la meno grave detenzione di 'materie esplodenti'. La Corte ha stabilito che tre bombe-carta artigianali, a causa del loro peso complessivo, del confezionamento in un fusto metallico insieme ad altre armi e del contesto generale, possedevano una concreta 'micidialità' (potenzialità lesiva), integrando così il reato più grave. Il ricorso dell'imputato è stato quindi rigettato.
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