LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 47 Codice di Procedura Penale

Pagina 2 di 2

26 provvedimenti

Spese processuali rimessione: no condanna in caso di rigetto
Le Sezioni Unite Penali hanno stabilito un principio fondamentale sulle spese processuali rimessione. In caso di inammissibilità o rigetto della richiesta di trasferimento del processo, la parte richiedente non deve essere condannata al pagamento delle spese processuali. La Corte ha chiarito che la disciplina della rimessione è un sistema autonomo e l'art. 48 c.p.p. non prevede tale condanna, a differenza della sanzione pecuniaria per la Cassa delle ammende.
Continua »
Rimessione del processo: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un'istanza di rimessione del processo presentata da un imputato per corruzione. La richiesta, basata su generiche accuse a tutto l'ufficio giudiziario e su una presunta campagna stampa avversa, è stata ritenuta infondata. La Corte ha ribadito che la rimessione è un rimedio eccezionale, applicabile solo in presenza di gravi e concrete situazioni locali che minacciano l'imparzialità del giudizio, non per sospetti generici.
Continua »
Rimessione del processo: quando è infondata?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile la richiesta di rimessione del processo presentata da un imputato che lamentava una 'grave situazione locale' e un pregiudizio da parte del tribunale. Secondo la Corte, le motivazioni addotte, tra cui un precedente annullamento per vizi procedurali e generiche accuse di inimicizia, non erano sufficienti a dimostrare un concreto pericolo per l'imparzialità del giudizio. Di conseguenza, la richiesta è stata respinta e il ricorrente condannato al pagamento di una somma alla Cassa delle ammende per aver promosso un'istanza manifestamente infondata.
Continua »
Rimessione del processo: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile la richiesta di rimessione del processo presentata da un'imputata, la quale lamentava una forte pressione mediatica e un clima ostile nella città sede del Tribunale. La Corte ha ribadito che, per giustificare il trasferimento del processo, non bastano le campagne stampa, ma occorrono prove concrete di una "grave situazione locale" esterna al processo, in grado di minare realmente l'imparzialità dei giudici, prova che in questo caso è mancata. La richiesta si basava su motivi ritenuti puramente interni alla dinamica processuale.
Continua »
Nullità della citazione: appello nullo senza notifica
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello per un vizio procedurale fondamentale: la nullità della citazione. L'imputato, condannato per truffa e sostituzione di persona, non era stato correttamente convocato per il giudizio di secondo grado, poiché l'atto di notifica ricevuto si riferiva a un procedimento completamente diverso. Questo errore ha leso il suo diritto di difesa, imponendo la celebrazione di un nuovo processo d'appello.
Continua »
Provvedimento abnorme: quando un atto non lo è
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'imputata che denunciava come provvedimento abnorme l'ordinanza di un tribunale. La Corte ha chiarito che non è abnorme un atto che, pur contestato, non provoca una stasi o un'indebita regressione del processo, ma ne consente la normale prosecuzione. La decisione ribadisce che la nullità di atti compiuti durante la pendenza di un'istanza di rimessione dipende dall'esito finale dell'istanza stessa (principio del "secundum eventum").
Continua »