La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di due condannati evidenziando un grave errore compiuto nel giudizio d'appello. La Corte d'Appello, pur avendo dichiarato estinto per prescrizione uno dei reati addebitati, aveva infatti confermato la medesima condanna applicata in primo grado. La Suprema Corte ha chiarito che la cancellazione dell'illecito secondario richiede necessariamente la Rideterminazione della pena per prescrizione, eliminando la frazione di condanna legata al reato estinto. Poiché il calcolo corretto risultava facilmente desumibile dagli atti, i giudici di legittimità hanno annullato la sentenza senza rinvio. La sanzione finale per ciascun imputato è stata ridotta a un mese e dieci giorni di reclusione ed euro 67,00 di multa, eliminando l'aumento originario ingiustificatamente mantenuto.
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