Una società e il suo legale rappresentante hanno impugnato avvisi di accertamento per Ires, Iva, Irap e Irpef basati su indagini bancarie. Dopo i rigetti in primo e secondo grado, la Cassazione ha analizzato sette motivi di ricorso. La Corte ha confermato la legittimità delle verifiche bancarie ma ha accolto parzialmente il ricorso riguardo al mancato riconoscimento dei costi forfettari. In caso di accertamento induttivo, l'Amministrazione deve infatti scomputare dai ricavi presunti i costi necessari alla loro produzione, per non violare il principio costituzionale di capacità contributiva.
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