LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 385 Codice Penale — Sezione Seconda Penale

Pagina 2 di 2

25 provvedimenti

Altri anni per Art. 385 Codice Penale

Ricorso Patteggiamento: limiti e inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro una sentenza di patteggiamento. Il ricorrente lamentava la mancata verifica delle cause di proscioglimento, ma la Corte ha ribadito che i motivi di ricorso patteggiamento sono tassativi e non includono il presunto difetto di motivazione su questo punto, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Concordato in appello: i limiti del ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di due imputati contro una sentenza di concordato in appello. La Corte chiarisce che l'accordo sulla pena implica la rinuncia a contestarne l'entità, salvo i casi di illegalità della sanzione, non ravvisabili nella fattispecie.
Continua »
Aggravamento misura cautelare: quando si va in carcere
La Corte di Cassazione conferma la decisione di aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia in carcere. La sentenza chiarisce che violazioni ripetute, anche se giustificate da presunte necessità, dimostrano l'inadeguatezza della misura meno afflittiva e la propensione del soggetto a delinquere, rendendo legittimo l'aggravamento misura cautelare.
Continua »
Danneggiamento aggravato: telecamere non escludono reato
La Corte di Cassazione conferma una condanna per danneggiamento aggravato, stabilendo che la presenza di telecamere di videosorveglianza non è sufficiente a escludere l'aggravante dell'esposizione del bene alla pubblica fede. Viene inoltre respinta la richiesta di attenuante per danno di lieve entità, poiché la valutazione del pregiudizio deve considerare il danno nella sua interezza, inclusi i costi di ripristino degli elementi di supporto.
Continua »
Danneggiamento aggravato: recinzione esclude reato
Un individuo, condannato per vari reati tra cui danneggiamento aggravato, ha presentato ricorso in Cassazione. La Corte ha parzialmente accolto il ricorso, annullando la condanna per il danneggiamento. È stato stabilito che la Corte d'Appello dovrà riesaminare il caso per verificare se la presenza di una recinzione attorno alla proprietà escluda l'aggravante della 'esposizione alla pubblica fede', elemento cruciale per la configurabilità del reato. Le condanne per gli altri reati sono state confermate e sono diventate definitive.
Continua »