La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 52108/2019, ha stabilito che un ricorso per saltum proposto dal Pubblico Ministero avverso una sentenza di condanna per evasione, non può essere accolto se tra i motivi vi è la censura per vizio di motivazione. In questo caso, l'impugnazione non è inammissibile, ma viene convertita in un regolare appello e trasmessa alla Corte di Appello competente. La decisione ribadisce i limiti procedurali del ricorso per saltum, specialmente in relazione a sentenze emesse con rito abbreviato.
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