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Art. 342 Codice di Procedura Civile — Anno 2019

4 provvedimenti

Altri anni per Art. 342 Codice di Procedura Civile

Motivazione accertamento catastale: i requisiti
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha respinto il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria, confermando che un avviso di riclassamento catastale deve essere fondato su una motivazione dettagliata e specifica. Non è sufficiente un generico riferimento allo scostamento tra i valori di mercato e quelli catastali in una microzona. La corretta motivazione dell'accertamento catastale richiede l'indicazione precisa delle trasformazioni urbanistiche e del loro impatto sulla singola unità immobiliare, al fine di garantire il diritto di difesa del contribuente.
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Rinuncia al ricorso: effetti e conseguenze in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un appello a seguito della rinuncia al ricorso da parte delle agenzie fiscali ricorrenti. Sebbene non notificata formalmente, la rinuncia ha determinato una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente condanna delle agenzie al pagamento delle spese processuali.
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Ricorso inammissibile: i limiti del riesame dei fatti
Un proprietario terriero ricorre in Cassazione dopo aver perso in primo e secondo grado in una causa di sconfinamento. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che non è possibile utilizzare l'appello in Cassazione per ottenere un nuovo giudizio sui fatti o per contestare la valutazione delle prove, come una consulenza tecnica, effettuata dal giudice di merito. La decisione sottolinea anche l'importanza del principio di autosufficienza del ricorso.
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Giudicato favorevole coobbligato: estensione effetti
Con la sentenza n. 34576 del 30/12/2019, la Cassazione Civile, Sez. 5, ha stabilito che il giudicato favorevole ottenuto da un coobbligato in solido (i venditori) si estende anche all'altro coobbligato (l'acquirente) che non ha partecipato al giudizio, se la decisione si fonda su ragioni oggettive, come un vizio di motivazione dell'atto impositivo, e non su motivi personali. La Corte ha quindi annullato l'avviso di accertamento notificato alla società acquirente.
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