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Art. 340 Codice di Procedura Penale

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476 provvedimenti

Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
Un imputato, condannato in appello per furto aggravato, ricorre in Cassazione. Durante il giudizio, le persone offese rimettono la querela e l'imputato accetta. La Suprema Corte, con la sentenza n. 19331/2024, annulla la condanna senza rinvio, dichiarando il reato estinto per remissione di querela. La Corte stabilisce che tale causa di estinzione prevale su eventuali vizi procedurali sollevati nel ricorso, purché questo sia stato tempestivamente presentato.
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Remissione di querela: reato estinto e spese legali
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna poiché il reato è stato dichiarato estinto a seguito di una remissione di querela. Nonostante l'annullamento, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali, in quanto l'atto di remissione non prevedeva un accordo diverso in merito.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18411/2024, ha annullato una condanna per truffa a seguito di una remissione di querela intervenuta durante il giudizio di legittimità. La Corte ha stabilito che l'estinzione del reato prevale su eventuali altre cause di inammissibilità del ricorso, condannando però l'imputato al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per lesioni colpose. La decisione è stata presa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa e della relativa accettazione da parte dell'imputato, atti che hanno determinato l'estinzione del reato. Le spese processuali sono state poste a carico della parte querelata, come previsto dalla legge in assenza di diverso accordo.
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Remissione di querela in Cassazione: estingue il reato
La Corte di Cassazione annulla una condanna per furto aggravato a seguito di una remissione di querela presentata mentre il ricorso era pendente. La Corte ha stabilito che l'estinzione del reato per remissione di querela prevale su qualsiasi altra questione, inclusi i vizi di motivazione della sentenza impugnata, determinando l'annullamento senza rinvio della condanna.
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Riconoscimento fotografico: prova valida anche senza video
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto in abitazione. La sentenza conferma che il riconoscimento fotografico effettuato dalle forze dell'ordine, basato sulla loro pregressa conoscenza del soggetto, costituisce una prova sufficiente anche in assenza dei filmati originali delle telecamere. Inoltre, la Corte ha chiarito l'inefficacia di una remissione di querela presentata senza rispettare le formalità di legge e per un reato procedibile d'ufficio.
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Litisconsorzio necessario: compenso custode e nullità
Una società custode di veicoli sequestrati ha agito in giudizio contro il Ministero della Giustizia e quello dell'Economia per ottenere il pagamento delle proprie spettanze. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso incidentale dei Ministeri, ha dichiarato la nullità del procedimento per violazione del litisconsorzio necessario. La Corte ha stabilito che, in cause di questo tipo, devono essere citati in giudizio tutti i soggetti potenzialmente obbligati al pagamento, inclusi il Pubblico Ministero e gli originari aventi diritto alla restituzione dei beni, per garantire l'integrità del contraddittorio.
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Remissione della querela: reato estinto e condanna
La Corte di Cassazione annulla una condanna per furto in seguito alla remissione della querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputato. Il caso chiarisce che il reato si estingue, ma le spese processuali restano a carico del querelato, come previsto dalla legge.
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Remissione di querela: annullamento post condanna
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per diffamazione a seguito della remissione di querela intervenuta dopo la decisione della Corte d'Appello. Il ricorso è stato ritenuto ammissibile al solo fine di introdurre nel processo l'atto di remissione, portando all'estinzione del reato. I costi del procedimento sono stati posti a carico dei querelati.
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Remissione di querela: estinzione del reato di truffa
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per truffa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputato. Nonostante la condanna nei gradi di merito, l'accordo tra le parti ha portato all'estinzione del reato, evidenziando l'importanza della volontà della vittima nei reati procedibili a querela. La Corte ha quindi dichiarato l'improcedibilità dell'azione penale, condannando però l'imputato al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per truffa perché, durante il ricorso, è intervenuta la remissione di querela da parte della persona offesa, ritualmente accettata dall'imputata. La Corte ha stabilito che questa causa di estinzione del reato prevale su ogni altra potenziale questione, inclusi i motivi di inammissibilità del ricorso, portando all'annullamento della sentenza senza rinvio e condannando l'imputata al solo pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
Un imputato, condannato in appello per furto, ricorre in Cassazione. Durante il processo, la parte offesa ritira la querela. La Suprema Corte, applicando un consolidato principio di diritto, annulla la sentenza di condanna senza rinvio, dichiarando l'estinzione del reato per remissione di querela e ponendo le spese processuali a carico dell'imputato.
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Remissione di querela: annullamento in Cassazione
Un imputato, condannato in primo e secondo grado per lesioni personali, ha ottenuto l'annullamento della sentenza dalla Corte di Cassazione. La decisione si fonda sulla remissione di querela presentata dalla persona offesa e accettata dall'imputato dopo la sentenza d'appello. La Suprema Corte ha ribadito che il ricorso è ammissibile anche al solo fine di far valere l'estinzione del reato, ponendo le spese processuali a carico del querelato.
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Remissione di querela: reato estinto e sentenza annullata
Un imputato, condannato in primo e secondo grado per frode assicurativa, ottiene l'annullamento della sentenza in Cassazione. Decisiva è la remissione di querela presentata dalla compagnia assicurativa durante il giudizio di legittimità, che ha portato all'estinzione del reato. L'imputato è stato comunque condannato al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza 12048/2024, ha annullato una condanna per furto aggravato a seguito della remissione di querela presentata dalla persona offesa durante il giudizio di legittimità. La Corte ha stabilito che la remissione di querela estingue il reato, travolgendo anche le statuizioni civili e prevalendo su eventuali cause di inammissibilità del ricorso.
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Remissione querela via PEC: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di remissione di querela avvenuto tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Il Procuratore Generale aveva impugnato la decisione di un Giudice di Pace che aveva dichiarato estinto un reato per remissione tacita, basandosi su una PEC inviata dalla persona offesa. La Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che, sebbene la PEC della vittima fosse di per sé irrituale, la successiva comunicazione del suo avvocato, che ne confermava l'autenticità e la volontà, ha sanato il vizio procedurale. Pertanto, la remissione querela via PEC è stata ritenuta valida in quanto l'intento della parte offesa è stato accertato in modo sicuro.
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Remissione di querela: la Cassazione annulla la condanna
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per frode. La decisione si fonda sulla remissione di querela, intervenuta durante il giudizio di legittimità e ritualmente accettata dall'imputato. Secondo la Corte, questa causa di estinzione del reato ha carattere pregiudiziale e prevale su qualsiasi altra valutazione di merito, inclusa la richiesta di proscioglimento per insussistenza del fatto.
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Remissione di querela: come estingue il reato
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per tentato furto aggravato. La decisione è stata presa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, intervenuta durante il giudizio di legittimità. Poiché il reato è diventato procedibile a querela, la sua remissione ha causato l'estinzione del reato stesso, rendendo nulla la precedente condanna. Le spese del procedimento sono state poste a carico del querelato.
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Remissione di querela in Cassazione: il caso risolto
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10031/2024, ha annullato una condanna per furto aggravato a seguito di una remissione di querela. Il caso chiarisce che è ammissibile un ricorso in Cassazione anche al solo scopo di formalizzare la remissione avvenuta dopo la sentenza di appello, portando all'estinzione del reato.
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Remissione di querela: estingue il reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per appropriazione indebita a seguito della remissione di querela intervenuta durante il giudizio di legittimità. Nonostante l'imputato fosse stato condannato nei primi due gradi per essersi appropriato di somme ricevute a titolo fiduciario, la decisione della persona offesa di ritirare la querela, accettata dall'imputato, ha determinato l'estinzione del reato. La Suprema Corte ha stabilito che tale causa di estinzione prevale su eventuali motivi di inammissibilità del ricorso, portando all'annullamento senza rinvio della condanna e condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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