L'Agenzia delle Entrate ha emesso avvisi di accertamento per maggiori ricavi nei confronti di una società di capitali a ristretta base partecipativa e dei suoi soci. Durante il processo in Cassazione, la società ha richiesto la definizione agevolata delle pendenze tributarie, avviando un piano di rateizzazione in diciotto rate. Al momento dell'udienza, la contribuente aveva pagato solo undici rate. La Corte di Cassazione ha stabilito che, in mancanza del pagamento integrale di tutte le rate e in assenza di una formale rinuncia al ricorso, il processo non può essere dichiarato estinto. Di conseguenza, la Corte ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa, in attesa del completamento dei pagamenti, estendendo il rinvio anche al giudizio riguardante i singoli soci per ragioni di economia processuale.
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