La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che disponeva la consegna di un cittadino polacco in esecuzione di un mandato d'arresto europeo. La decisione si fonda sulla necessità di una verifica concreta e individualizzata delle condizioni di salute del ricercato e delle cure che gli sarebbero state garantite. La Corte ha ritenuto insufficienti le rassicurazioni generiche fornite dallo Stato richiedente, stabilendo che la motivazione del giudice di merito era solo apparente e non aveva adeguatamente tutelato il diritto alla salute della persona.
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