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Art. 3 Costituzione — Sezione Quarta Penale

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224 provvedimenti

Altri anni per Art. 3 Costituzione

Inammissibilità appello penale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato la dichiarazione di inammissibilità di un appello penale presentato da un imputato giudicato in absentia. La decisione si fonda sulla mancanza del mandato specifico a impugnare e della elezione di domicilio, requisiti previsti dall'art. 581, comma 1-quater c.p.p. La Corte ha stabilito che tali formalità non violano il diritto di difesa, ma al contrario lo rafforzano, garantendo una volontà consapevole dell'imputato di procedere con l'impugnazione.
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Prescrizione guida senza patente: le regole Orlando
Un automobilista, condannato per guida senza patente recidiva, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'avvenuta estinzione del reato. La Suprema Corte ha respinto il ricorso, chiarendo che per i reati commessi nel 2019, la prescrizione per guida senza patente è soggetta alle sospensioni introdotte dalla Riforma Orlando, che ne posticipano significativamente la scadenza. La sentenza ha inoltre escluso l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la natura abituale della condotta.
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Pene accessorie: quando sono legittime per la Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza 29691/2025, si è pronunciata su diversi ricorsi presentati da imputati condannati per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. La Corte ha rigettato i ricorsi, cogliendo l'occasione per chiarire importanti principi sulle pene accessorie, come l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, e sui limiti all'impugnazione in caso di precedente 'patteggiamento in appello'. La decisione sottolinea che l'applicazione di tali pene accessorie è un automatismo di legge legato alla gravità della pena principale e non una scelta discrezionale del giudice.
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Custodia cautelare: quando è legittima in carcere
Con la sentenza n. 52141/2019, la Cassazione Penale, Sez. 4, ha stabilito che la custodia cautelare in carcere è legittima anche per un giovane incensurato se il rischio di reiterazione del reato è concreto e attuale, come dimostrato da ripetute evasioni e furti. La Corte ha chiarito che il limite di pena per l'applicazione della misura si calcola sul cumulo dei reati contestati e ha distinto nettamente la finalità della custodia cautelare da quella della sospensione dell'esecuzione della pena, rigettando la questione di legittimità costituzionale.
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