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Art. 2909 Codice Civile — Anno 2019

8 provvedimenti

Altri anni per Art. 2909 Codice Civile

Responsabilità amministratore condominio per convocazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza 29878/2019, ha stabilito che un precedente giudizio di annullamento di una delibera assembleare per errata convocazione non determina automaticamente la responsabilità esclusiva dell'amministratore. La Corte ha chiarito che l'assemblea condominiale ha il dovere di verificare la regolarità degli avvisi di convocazione. Un'eventuale omissione di tale controllo può configurare un concorso di colpa del condominio, riducendo o escludendo la responsabilità dell'amministratore. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Somministrazione irregolare: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 9265/2019, affronta un caso di somministrazione irregolare. Una lavoratrice aveva ottenuto in primo e secondo grado la conversione del suo contratto a tempo indeterminato presso l'azienda utilizzatrice, poiché la causale, legata a 'punte di intensa attività', era stata ritenuta troppo generica e non provata. La Cassazione conferma la conversione del rapporto ma cassa la sentenza sulla parte economica, stabilendo che al lavoratore spetta l'indennità risarcitoria onnicomprensiva prevista dall'art. 32 della L. 183/2010 e non l'integrale pagamento delle retribuzioni perse.
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Impugnazione consumata: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Comune contro una condanna per risarcimento danni da occupazione illegittima. La decisione si fonda sul principio dell'impugnazione consumata, poiché le questioni sollevate erano già state decise in un precedente giudizio di Cassazione su una sentenza non definitiva dello stesso procedimento. La Corte ha rigettato anche il ricorso incidentale dei proprietari dei terreni, confermando la valutazione del danno operata dalla Corte d'Appello.
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Inammissibilità ricorso Cassazione: termini e prove
Un lavoratore ha proposto ricorso in Cassazione contro una sentenza che aveva rigettato la sua domanda di promozione. La Corte Suprema ha dichiarato l'inammissibilità ricorso Cassazione, evidenziando la tardività dello stesso rispetto ai termini procedurali e il mancato deposito dei contratti collettivi invocati come prova. Questo caso sottolinea l'importanza del rispetto rigoroso delle tempistiche e delle formalità processuali, cruciali per evitare l'inammissibilità ricorso Cassazione.
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Rinuncia al ricorso: effetti e conseguenze in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un appello a seguito della rinuncia al ricorso da parte delle agenzie fiscali ricorrenti. Sebbene non notificata formalmente, la rinuncia ha determinato una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente condanna delle agenzie al pagamento delle spese processuali.
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Autotutela Tributaria: Limiti e Giudicato
Con la sentenza n. 34594 del 30/12/2019, la Cassazione Civile, Sez. V, affronta il tema dell'autotutela tributaria. Il caso riguarda un Comune che, dopo l'annullamento di un avviso di accertamento ICI, ne emette uno nuovo, corretto, in autotutela. La Corte ha stabilito che l'esercizio del potere di autotutela tributaria è legittimo se finalizzato a correggere vizi dell'atto originario e non viola il giudicato, a patto che non si limiti a riproporre un atto identico. Respinte le doglianze della società contribuente, è stato invece accolto il ricorso incidentale del Comune sulla compensazione delle spese legali.
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ICI su immobile pignorato: chi paga il conto?
Con la sentenza n. 34593 del 30/12/2019, la Corte di Cassazione, Sez. V Civile, ha stabilito un principio fondamentale in materia di ICI su immobile pignorato. Un contribuente, il cui bene era stato sottoposto a pignoramento, si opponeva a un avviso di accertamento ICI, sostenendo di non essere più il soggetto passivo del tributo. La Corte ha rigettato il ricorso, chiarendo che il pignoramento non priva il proprietario del suo diritto, ma impone solo dei vincoli. L'obbligo di versare l'imposta cessa unicamente con l'emissione del decreto di trasferimento a seguito dell'espropriazione, non prima.
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Appello incidentale tardivo: le conseguenze
Con la sentenza n. 34590/2019, la Cassazione Civile, Sez. V, chiarisce le conseguenze di un appello incidentale tardivo. Il caso riguarda una società che, dopo aver proposto un appello principale (poi dichiarato inammissibile), ne proponeva uno incidentale. La Corte ha stabilito che la proposizione del primo appello fa decorrere il termine breve per impugnare, rendendo il successivo appello incidentale, depositato oltre tale termine, inammissibile per tardività e confermando la decisione di primo grado.
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