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Art. 2903 Codice Civile

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64 provvedimenti

Intervento adesivo: la Cassazione chiarisce i limiti
Un debitore dona un immobile. Un creditore avvia un'azione revocatoria e un terzo interviene a sostegno. Il debitore eccepisce la prescrizione dell'intervento, ma la Cassazione chiarisce che l'intervento adesivo non è un'azione autonoma e quindi non soggetto a prescrizione. Il ricorso del debitore è stato dichiarato inammissibile, confermando che l'intervento del terzo era meramente di supporto alla domanda principale.
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Fondo patrimoniale: la sua costituzione è revocabile
Una coppia ha costituito un fondo patrimoniale su un nuovo immobile, in sostituzione di uno precedente. I creditori hanno impugnato con successo l'atto tramite azione revocatoria. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della coppia, confermando le decisioni dei gradi inferiori. La Corte ha ritenuto il ricorso carente del requisito di autosufficienza, ribadendo che la costituzione del nuovo fondo patrimoniale è un atto autonomo e potenzialmente lesivo per i creditori.
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Notifica e prescrizione: quando si interrompe?
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha ribadito un principio fondamentale in tema di notifica e prescrizione. Il caso riguardava un'azione revocatoria promossa da un'agenzia di riscossione. La Corte ha chiarito che, per interrompere la prescrizione, è sufficiente che il creditore consegni l'atto all'ufficiale giudiziario entro il termine, a prescindere da quando la notifica si perfezioni per il destinatario. Questa regola, nota come 'scissione degli effetti della notifica', protegge il diritto del creditore da ritardi procedurali a lui non imputabili.
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Azione revocatoria: il deposito del ricorso basta
La Corte di Cassazione stabilisce che, nell'ambito di un'azione revocatoria avviata con rito sommario, la prescrizione quinquennale si interrompe con il semplice deposito del ricorso in cancelleria, senza dover attendere la notifica alla controparte. Questa decisione protegge il creditore dai ritardi dell'ufficio giudiziario. Il caso riguardava un creditore che aveva agito contro la costituzione di fondi patrimoniali da parte dei suoi debitori, depositando il ricorso prima della scadenza dei cinque anni, ma notificandolo dopo.
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