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Art. 2722 Codice Civile

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187 provvedimenti

Contributi istruttori sportivi: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società sportiva dilettantistica, confermando l'obbligo di versare i contributi previdenziali per i propri istruttori sportivi e addetti alla segreteria. La Corte ha stabilito che l'esenzione contributiva si applica solo a prestazioni genuinamente dilettantistiche e non professionali. Spetta alla società dimostrare la sussistenza di tali requisiti, non essendo sufficiente la sola iscrizione al CONI. L'ordinanza chiarisce i criteri per distinguere il lavoro autonomo occasionale da quello professionale e subordinato nel contesto sportivo.
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Onere della prova appalto: la fattura non basta
In una causa di opposizione a decreto ingiuntivo, il Tribunale di Monza ha chiarito che l'onere della prova in un contratto di appalto spetta sempre al creditore. Una società aveva ottenuto un'ingiunzione di pagamento per servizi di pulizia, ma il condominio committente si è opposto contestando le prestazioni extra. Il Tribunale ha revocato il decreto, stabilendo che la fattura, essendo un documento unilaterale, non è una prova sufficiente del contratto e del credito se il rapporto sottostante è contestato. Il creditore non è riuscito a dimostrare l'accordo per le opere extra.
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Riconoscimento di debito: il valore di un assegno
In un caso di locazione, il Tribunale di Torino ha chiarito il valore probatorio di un assegno impagato, qualificandolo come riconoscimento di debito. La sentenza ha stabilito che l'emissione di un assegno per l'importo richiesto dal locatore (canoni e spese) sposta sul conduttore l'onere di provare l'inesistenza del debito. Al contempo, ha ordinato la restituzione del deposito cauzionale, poiché il locatore non ha fornito prova sufficiente dei danni all'immobile. Il debito del conduttore è stato quindi rideterminato sottraendo l'importo della cauzione.
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Quietanza di pagamento: valore di confessione in atto
Un venditore ha citato in giudizio l'acquirente per la risoluzione di un contratto di compravendita immobiliare, sostenendo di non aver ricevuto il pagamento. Il Tribunale ha respinto la domanda, evidenziando che la quietanza di pagamento inserita nell'atto notarile costituisce una confessione stragiudiziale con piena efficacia probatoria. Poiché il venditore non ha provato errore di fatto o violenza, unici motivi validi per invalidare la confessione, la sua azione è stata giudicata infondata e temeraria, con conseguente condanna al pagamento delle spese legali e di un'ulteriore somma a titolo di sanzione.
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Polizza assicurativa: limiti territoriali e residenza
Un assicurato chiede l'indennizzo per un orologio di lusso rubato, ma il tribunale respinge la domanda. La decisione si basa sulla violazione dei limiti territoriali della polizza assicurativa, poiché l'assicurato risiedeva in un luogo diverso da quello dichiarato nel contratto, invalidando la copertura.
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Sospensione Lavoro: Contributi Dovuti Anche Senza Lavoro?
Una cooperativa ha impugnato un avviso di addebito per contributi non versati durante i periodi di sospensione lavorativa dei dipendenti, come la chiusura estiva delle scuole. Il Tribunale ha stabilito che la sospensione lavoro unilaterale da parte del datore non giustifica il mancato pagamento di retribuzione e contributi. L'onere di provare che l'assenza fosse richiesta dal lavoratore spetta all'azienda, prova che in questo caso non è stata fornita. La sentenza ha però ridotto le sanzioni, non riconoscendo un'intenzione di occultare i rapporti di lavoro.
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Simulazione vendita immobiliare: nullità e donazione
Due sorelle hanno impugnato con successo una vendita immobiliare conclusa decenni prima dal loro padre a favore del cognato. Il Tribunale di Roma ha accertato la simulazione vendita immobiliare, dichiarando nullo sia l'atto di compravendita sia la donazione dissimulata per vizio di forma. Di conseguenza, l'immobile è stato considerato come mai uscito dal patrimonio del defunto, rientrando nell'asse ereditario. La sproporzione del prezzo e le dichiarazioni nel testamento del padre sono state prove decisive.
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