La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7410/2024, ha chiarito un punto cruciale sull'aggravante della velocità nel reato di omicidio stradale. La Corte ha stabilito che, per l'applicazione dell'aggravante prevista dall'art. 589-bis, comma 5, n. 1 c.p., i requisiti della velocità pari o superiore al doppio di quella consentita e, comunque, non inferiore a 70 km/h devono essere presenti entrambi (cumulativi) e non alternativi. Nel caso di specie, un conducente che viaggiava a 77 km/h in un centro urbano con limite a 50 km/h non è stato ritenuto colpevole dell'aggravante, poiché la sua velocità, pur superando i 70 km/h, non era il doppio di quella permessa. La sentenza è stata annullata con rinvio per una nuova valutazione della pena.
Continua »