La Corte di Cassazione analizza un caso di bancarotta preferenziale, confermando la responsabilità degli amministratori per un pagamento che ha violato la par condicio creditorum. La sentenza viene però annullata con rinvio per un errore nel calcolo della pena, specificando che la 'continuazione fallimentare' ex art. 219 L. Fall. è un'aggravante da bilanciare con le attenuanti, e se queste prevalgono, non si applica l'aumento di pena.
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