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Art. 2033 Codice Civile — Anno 2019

4 provvedimenti

Altri anni per Art. 2033 Codice Civile

Ricorso inammissibile: i requisiti dell’appello
Una società sanitaria ha presentato ricorso contro una sentenza che la condannava a pagare arretrati a due dipendenti. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La decisione si fonda su vizi formali: il ricorso non specificava chiaramente le norme violate né le regole interpretative disattese e, violando il principio di autosufficienza, non includeva documenti essenziali per la valutazione del caso.
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Rinuncia al ricorso: effetti e conseguenze in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un appello a seguito della rinuncia al ricorso da parte delle agenzie fiscali ricorrenti. Sebbene non notificata formalmente, la rinuncia ha determinato una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente condanna delle agenzie al pagamento delle spese processuali.
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Autofatturazione IVA: quando si ha diritto al rimborso
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 34612/2019, stabilisce un principio fondamentale in materia di autofatturazione IVA. Se un committente versa l'IVA tramite autofatturazione per una prestazione che si rivela essere esente, tale versamento è considerato un pagamento non dovuto. Di conseguenza, il rapporto che si instaura con l'Agenzia delle Entrate non è di natura tributaria, ma privatistica. Per questo motivo, la richiesta di rimborso non è soggetta al termine di decadenza biennale tipico delle istanze fiscali, ma al più lungo termine di prescrizione ordinaria di dieci anni previsto dal Codice Civile.
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Rimborso IVA: decisivo il giudicato interno
Con la sentenza n. 34578 del 30/12/2019, la Cassazione Civile, Sez. 5, ha rigettato il ricorso di una società di riscossione per il rimborso dell'IVA. La richiesta, basata su una precedente condanna a rimborsare l'imposta a terzi, è stata respinta a causa del formarsi di un giudicato interno. La Corte ha stabilito che la mancata impugnazione specifica, nel merito, della questione relativa all'esistenza di un 'provvedimento coattivo' ha reso la decisione del giudice precedente definitiva e non più riesaminabile.
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