Un automobilista, condannato per guida in stato di ebbrezza aggravata dall'aver causato un incidente, ha presentato ricorso in Cassazione. Egli lamentava il mancato riconoscimento della "particolare tenuità del fatto", sostenendo che il diniego si basasse solo sull'elevato tasso alcolemico. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha chiarito che, sebbene il solo tasso alcolemico non basti a escludere la particolare tenuità del fatto, nel caso specifico, l'estrema gravità del tasso (3.32 g/l) unita alle circostanze aggravanti (incidente provocato) rendeva il fatto di per sé non tenue. L'automobilista è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di 3.000 euro.
Continua »