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Art. 183 Codice di Procedura Civile — Anno 2024

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726 provvedimenti

Altri anni per Art. 183 Codice di Procedura Civile

Ricorso inammissibile: non contestazione e autosufficienza
Una società propone ricorso in Cassazione contro una sentenza della Corte d'Appello che, riformando la decisione di primo grado, aveva confermato un decreto ingiuntivo a suo carico. L'appello si fondava su tre motivi: erronea applicazione del principio di non contestazione, omesso esame di un fatto decisivo e violazione delle norme sull'imputazione dei pagamenti. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per vizi procedurali, in particolare per la genericità dei motivi e per il difetto di autosufficienza, non avendo la ricorrente dimostrato di aver sollevato le medesime questioni nei gradi di merito.
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Clausola compromissoria: quando è valida?
Una società cooperativa ha citato in giudizio il suo ex presidente per la presunta appropriazione di una somma di denaro ricevuta da un ente pubblico. L'ex presidente ha eccepito la competenza del tribunale, sostenendo che la controversia dovesse essere decisa da arbitri in base a una clausola compromissoria presente nello statuto. La Corte di Cassazione ha confermato la competenza arbitrale, stabilendo che l'azione di responsabilità contro un amministratore riguarda diritti disponibili, anche se i fondi in questione sono di origine pubblica. La natura risarcitoria della pretesa e il fatto che il credito fosse stato ceduto in precedenza dimostrano la sua disponibilità, rendendo valida ed efficace la clausola compromissoria.
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Notifica ricorso cassazione: onere della prova
Un legale impugna un'ordinanza del Tribunale di Salerno. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile. La motivazione risiede nella mancata prova della notifica del ricorso cassazione agli intimati, poiché il ricorrente non ha depositato le ricevute PEC di consegna e accettazione.
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Consolidamento della competenza: la Cassazione decide
In una causa per danni da alluvione, la Corte di Cassazione affronta il tema del consolidamento della competenza. Dopo una prima declaratoria di incompetenza e la riassunzione del processo, il secondo giudice non può a sua volta dichiararsi incompetente, ma deve sollevare un conflitto. La mancata elevazione del conflitto determina il radicamento definitivo della causa presso il secondo giudice, applicando il principio del consolidamento della competenza.
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Improcedibilità ricorso: sentenza non notificata?
Una Pubblica Amministrazione propone ricorso in Cassazione contro una società di trasporti, ma l'atto viene dichiarato inammissibile. La Corte Suprema ha stabilito l'improcedibilità del ricorso in Cassazione perché la P.A. non ha depositato la copia notificata della sentenza impugnata, un onere processuale fondamentale per verificare la tempestività dei termini.
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Inammissibilità ricorso: i requisiti del ricorso
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità del ricorso in un caso complesso riguardante un affitto d'azienda e una presunta cessione di quote. La decisione si fonda sulla genericità e sulla violazione dei requisiti procedurali dell'atto di ricorso, che impediscono alla Corte di esaminare il merito delle questioni sollevate, come la ripetizione dell'indebito e la prova di accordi verbali.
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