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Art. 178 Codice di Procedura Penale — Sezione Sez. F Penale

7 provvedimenti

Altri anni per Art. 178 Codice di Procedura Penale

Guida in stato di ebbrezza: inammissibilità ricorso penale per tardività
Un Conducente è stato condannato per guida in stato di ebbrezza con un alto tasso alcolemico e ha causato un incidente. Ha presentato ricorso in Cassazione, contestando la confisca del veicolo non di sua proprietà, la mancata audizione di un consulente tecnico della difesa e l'omessa applicazione della particolare tenuità dell'offesa. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso penale, ritenendo le contestazioni infondate o sollevate tardivamente. Il Conducente dovrà pagare le spese processuali e una sanzione.
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Mandato di arresto europeo: interprete orale e carcere
La Corte di appello convalidava l'arresto e disponeva la custodia in carcere verso un cittadino straniero, ricercato per furti pluriaggravati sulla base di un mandato di arresto europeo emesso dall'Austria. Il difensore contestava la mancata traduzione scritta degli atti nella lingua d'origine dell'arrestato, la mancata verifica dei gravi indizi di colpevolezza e l'insussistenza del pericolo di fuga. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. I giudici hanno chiarito che l'assistenza dell'interprete in udienza garantisce pienamente il diritto di difesa. Inoltre, la legge esclude il controllo di merito sui gravi indizi da parte dei giudici italiani e considera concreto il pericolo di fuga per chi non ha legami stabili in Italia.
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Mandato di arresto europeo: interprete orale e convalida
La Corte di Cassazione ha confermato la custodia cautelare in carcere per un cittadino straniero colpito da mandato di arresto europeo emesso dalle autorità austriache per furti aggravati. La difesa lamentava l'omessa traduzione scritta degli atti nella lingua d'origine e l'assenza di gravi indizi. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile: la presenza dell'interprete all'udienza garantisce pienamente il diritto di difesa anche senza traduzione scritta. Inoltre, la legge non richiede più ai giudici italiani di verificare i gravi indizi di colpevolezza e l'assenza di legami con il territorio nazionale giustifica il concreto pericolo di fuga.
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Furto aggravato: Cassazione conferma la condanna
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di tre individui condannati per furto aggravato e continuato ai danni di due persone sordomute. La Corte ha confermato la decisione di merito, respingendo le eccezioni procedurali, la presunta tardività della querela e le richieste di una revisione dei fatti, ribadendo che il termine per la denuncia decorre dalla piena conoscenza del reato da parte della vittima.
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Gratuito patrocinio: false dichiarazioni e responsabilità
Una donna veniva condannata per false dichiarazioni nell'istanza di ammissione al gratuito patrocinio. La Corte di Cassazione ha dichiarato il suo ricorso inammissibile, confermando che nella domanda devono essere inclusi tutti i redditi, anche quelli esenti da imposte, e che l'essersi avvalsi di un intermediario per la compilazione non esonera dalla responsabilità penale per le omissioni.
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Assenza imputato detenuto: quando è legittima?
Un imputato, agli arresti domiciliari, contesta la validità del suo processo d'appello per frode, svoltosi in sua assenza. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la sua conoscenza certa, sebbene informale, dell'autorizzazione a partecipare all'udienza rendeva volontaria la sua assenza. La sentenza affronta il tema dell'assenza imputato detenuto, chiarendo che la mancata notifica formale non invalida il procedimento se la conoscenza del provvedimento è provata. Sono state rigettate anche le censure sulla prescrizione e sul calcolo della pena.
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Mandato di arresto europeo: il ruolo di Eurojust
Un uomo si oppone alla sua consegna temporanea a uno Stato estero in esecuzione di un mandato di arresto europeo, lamentando l'incompatibilità di un giudice e l'illegittima modifica dei termini di consegna. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, specificando che l'incompatibilità è motivo di ricusazione e non di nullità, e che Eurojust può legittimamente facilitare l'accordo sulle modalità della consegna, confermando la validità della procedura di cooperazione giudiziaria.
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