La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha chiarito le modalità di calcolo della prescrizione in presenza di recidiva qualificata. Nel caso di specie, relativo al reato di ricettazione, la Corte ha stabilito che la recidiva reiterata, specifica e infraquinquennale, anche se bilanciata come equivalente alle attenuanti generiche, comporta un significativo aumento del termine di prescrizione, portandolo a vent'anni. L'ordinanza ribadisce un principio consolidato, confermando che per il computo della prescrizione e recidiva si deve tenere conto dell'aumento di pena previsto, respingendo così il ricorso dell'imputato.
Continua »