Il caso riguarda il ricorso di un imputato condannato in appello, il quale sosteneva che il rinvio dell'udienza di 280 giorni, dovuto al guasto dei condizionatori in aula, dovesse limitare la sospensione della prescrizione a soli 60 giorni, qualificandolo come legittimo impedimento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che, poiché il rinvio è stato esplicitamente richiesto dal difensore dell'imputato, opera la sospensione della prescrizione per l'intera durata del differimento, a prescindere dalla causa del rinvio. Di conseguenza, la sospensione della prescrizione copre tutti i 280 giorni, impedendo la maturazione del termine prima della sentenza d'appello. L'imputato è stato condannato anche al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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