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Art. 142 Codice di Procedura Civile

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103 provvedimenti

Errore nella procura alle liti: quando è sanabile?
Un avvocato ha impugnato in proprio la condanna al pagamento delle spese legali, derivante da una decisione di secondo grado che aveva ritenuto inammissibile il ricorso di un suo cliente a causa di un errore nella procura alle liti. La Corte di Cassazione ha stabilito che un mero errore materiale nella procura, quando questa è fisicamente o telematicamente congiunta all'atto, non ne determina l'invalidità. Inoltre, il giudice avrebbe dovuto invitare alla regolarizzazione. Tuttavia, poiché solo il legale ha presentato ricorso per la sua posizione, la Corte ha annullato solo la condanna alle spese a suo carico, lasciando inalterata la dichiarazione di inammissibilità del ricorso originario del cliente.
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Revocazione Sentenza Cassazione: limiti e inammissibilità
Un'ex presidente di una società fallita ha tentato la revocazione di una sentenza della Cassazione che la condannava per mala gestio. Il ricorso, basato sul ritrovamento di nuovi documenti e su un presunto contrasto con un precedente giudicato, è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha ribadito che la revocazione di una sentenza della Cassazione è un rimedio eccezionale, ammesso solo in casi tassativamente previsti dalla legge, che non includono quelli sollevati dalla ricorrente.
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Errore di fatto revocazione: limiti secondo la Cassazione
Un contribuente residente all'estero ha impugnato un atto di riscossione, lamentando la mancata notifica dell'avviso di accertamento presupposto. Dopo che la Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso, ha tentato la via della revocazione, sostenendo un errore di fatto. La Corte Suprema ha dichiarato inammissibile il ricorso per errore di fatto revocazione, ribadendo che questo rimedio è applicabile solo per sviste percettive su fatti indiscussi, non per criticare la valutazione o l'interpretazione giuridica del giudice, che costituisce un errore di giudizio non revocabile.
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