Un datore di lavoro ha ricevuto un'ordinanza ingiunzione con una multa di oltre 66.000 euro per l'impiego di due lavoratrici senza regolare contratto. L'ispezione si era conclusa nel 2009. Il datore di lavoro ha contestato il provvedimento, sostenendo che l'autorità competente a irrogare le sanzioni per lavoro nero fosse l'Agenzia delle Entrate e non la Direzione territoriale del lavoro, e invocando la decadenza dei termini. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. I giudici hanno chiarito che la competenza si stabilisce al momento della constatazione della violazione, avvenuta sotto la vecchia normativa che attribuiva il potere alla Direzione del lavoro. Inoltre, il termine di decadenza applicabile è quello di novanta giorni previsto dalla legge generale sulle sanzioni amministrative, la cui violazione non era stata tempestivamente eccepita. Il datore di lavoro perde la causa e deve pagare la sanzione.
Continua »