LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

art. 14, comma 4-bis, l. n. 537 del 1993

Pagina 2 di 2

23 provvedimenti

Deducibilità costi: onere della prova e frodi
Una società operante nel commercio di autovetture si è vista contestare la deducibilità dei costi e l'applicazione del regime del margine IVA per operazioni ritenute soggettivamente inesistenti. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, ha chiarito che in questi casi l'onere di provare l'effettività, l'inerenza e la certezza dei costi grava interamente sul contribuente. La sola esibizione della fattura non è sufficiente a dimostrare la legittimità della deduzione, ribaltando la precedente decisione della Commissione Tributaria Regionale.
Continua »
Costi operazioni inesistenti: chi prova la deducibilità?
La Cassazione ha stabilito che per i costi operazioni inesistenti (soggettivamente), l'onere di provare i requisiti di deducibilità (inerenza, effettività) grava sul contribuente. La Corte ha cassato la decisione di merito che aveva erroneamente invertito tale onere, attribuendolo all'Amministrazione Finanziaria, riaffermando un principio fondamentale in materia fiscale.
Continua »
Revocazione straordinaria: la prova dei nuovi documenti
Una società del settore ortofrutticolo ha richiesto la revocazione straordinaria di una sentenza tributaria definitiva, sostenendo di aver ritrovato documenti decisivi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la società non aveva fornito la prova rigorosa della causa di forza maggiore che le aveva impedito di produrre tali documenti nel giudizio originario. La semplice negligenza di un collaboratore non è stata ritenuta una giustificazione valida.
Continua »