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Art. 1384 Codice Civile

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264 provvedimenti

Clausola penale leasing: quando il giudice decide?
Una società utilizzatrice di un immobile in leasing, risultata inadempiente, si opponeva a un decreto ingiuntivo. In giudizio, chiedeva la riduzione della clausola penale prevista dal contratto. La Cassazione ha stabilito che, avendo la stessa società sollevato la questione della penale, il giudice era legittimato a deciderne l'applicabilità, anche senza una richiesta esplicita della società concedente. L'appello sulla presunta iniquità della clausola penale è stato respinto.
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Penale eccessiva: la riduzione del giudice d’appello
In una controversia su un contratto preliminare immobiliare, la Corte d'Appello ha affrontato il tema della clausola penale. A seguito dell'inadempimento del promittente venditore, il tribunale di primo grado aveva ordinato la restituzione della caparra e il pagamento di una penale di 100.000 euro. La Corte d'Appello, pur confermando l'inadempimento, ha ritenuto la penale eccessiva. Valutando il comportamento del creditore, che aveva atteso due anni prima di agire, ha ridotto l'importo della penale a 50.000 euro, applicando il potere di riduzione equitativa previsto dalla legge.
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Locazione operativa: risoluzione e penale per canoni non pagati
Una società che aveva preso in locazione operativa attrezzature per la ristorazione non ha pagato i canoni pattuiti. Il Tribunale ha dichiarato risolto il contratto, condannando l'azienda alla restituzione immediata dei beni e al pagamento di oltre 12.000 euro, comprensivi di canoni insoluti, spese e una pesante penale. La decisione si fonda sull'efficacia della clausola risolutiva espressa e sulla mancata contestazione da parte della società inadempiente.
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Contratto franchising: oneri e validità del know-how
Un affiliato (franchisee) ha perso un appello con cui cercava di invalidare un contratto franchising. La Corte d'Appello ha confermato la decisione di primo grado, stabilendo che il know-how fornito dall'affiliante (franchisor) era adeguato e che gli obblighi informativi precontrattuali erano stati rispettati. La risoluzione del contratto per inadempimento del franchisee, che non pagava le royalties e utilizzava fornitori non autorizzati, è stata quindi ritenuta legittima.
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